Weber Blog: notizie dal mondo dell'etichettatura e della marcatura industriale
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Le etichette con dati variabili possono essere applicate a un prodotto o imballaggio attraverso svariati metodi.

Tamp-blow

Con la tecnica “Tamp Blow“, l’etichetta, passando da una stampante, viene prodotta a seconda dei dati richiesti, con il testo o codice a barre. Viene successivamente posizionata su un tampone dove viene aspirata e tenuta in aderenza tramite un vuoto, con il lato adesivo rivolto verso il basso, in attesa di essere applicata.
Quando il vuoto si disattiva, l’etichetta viene sparata letteralmente dal piatto sull’area precisa in cui andrà a incollarsi definitivamente.
A questo punto, se la colla e la macchina sono professionali e progettate secondo standard precisi, non è necessaria ulteriore manutenzione, pulizia o ritocco.
Per capire meglio il funzionamento della macchina, si fa riferimento al seguente video.

Come è possibile notare dal video, volutamente a rallentatore, l’etichetta non vola uniformemente verso il prodotto da etichettare, ma la velocità e la giusta colla, permettono l’aderenza in modo perfetto.

Wipe-on

In alternativa al metodo “tamp-blow“, è possibile utilizzare la tecnica “wipe-on“.
Secondo questo procedimento nello stesso momento in cui l’etichetta viene stampata, è applicata sull’articolo. Le velocità del processo di stampa e quello di scorrimento sono sincronizzate alla perfezione in modo tale che non si formino grinze durante l’applicazione.

Tamp-blow VS wipe-on

Tra i vantaggi del processo tamp-blow possiamo evidenziare i seguenti:

  • La stampa dell’etichetta e il posizionamento della stessa, non devono avvenire in sincrono con il movimento del prodotto
  • Il prodotto può procedere più rapidamente di quanto la stampante è in grado di stampare.
  • L’applicazione dell’etichetta può essere effettuata anche a un prodotto in rapido movimento.
  • Non è necessario che il prodotto sia allineato in un determinato modo per consentirne l’etichettatura.
  • È possibile etichettare prodotti di diverse altezze.

Per quanto riguarda il metodo wipe-on, abbiamo i seguenti punti da tenere in considerazione:

  • Il prodotto deve muoversi alla stessa velocità del tempo impiegato alla stampante per stampare. Se il pacchetto dovesse fermarsi, anche la stampante dovrebbe smettere di stampare.
  • Una caratteristica decisamente importante è la possibilità di tenere premuta l’etichetta, con un rullo o una spazzola, contro la superficie del prodotto. Pertanto è possibile etichettare in modo ottimale e senza bolle, anche le superficie più irregolari e particolari.

L’importanza dei fori sulla piattello di applicazione

È molto importante che le dimensioni, la quantità e la disposizione dei fori nella piastra del timbro siano esattamente adattate alla rispettiva applicazione. L’etichetta deve essere sempre in posizione durante il processo e, per fare questo, deve coprire correttamente i fori di aspirazione.

Vengono utilizzate sempre più parti stampate in 3D su macchine professionali perché permettono di adattarsi meglio alle rispettive esigenze interne.

L’interazione tra etichetta, etichetta adesiva e timbro durante i due processi di stampa e applicazione, richiede una professionalità e conoscenza della materia non indifferente. Weber può vantare in questo senso decenni di esperienza nel campo.

Articolo originale pubblicato su bluhmsysteme