Weber Blog: notizie dal mondo dell'etichettatura e della marcatura industriale
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L’etichettatura degli alimenti è una parte cruciale e altamente importante della produzione di articoli alimentari. Tuttavia, può anche essere una parte facilmente trascurata prima di portare un prodotto sul mercato.

È facile commettere semplici errori, non importa quanto grande o piccola possa essere la tua immissione e vendita. È anche facile evitare qualsiasi problema quando si è ben preparati con un piano e un processo e quando si lavora con un fornitore che vi assisterà lungo il percorso per il lancio.

Noi di Weber Marking Systems vogliamo aiutarti a capire quali sono gli errori più ricorrenti nelle etichette alimentari, in modo che tu possa esserne a conoscenza.

Il contenuto presente in un’etichetta alimentare non ha solo una finalità di tipo attrattivo o semplicemente promozionale, ma è paragonabile ad un documento di identità.
Parliamo di documento di identità di un prodotto proprio perché ci da alcune informazioni utili che ci permettono di sceglierlo al meglio in base alle nostre esigenze da consumatori. Per un’azienda è bene tenere a mente queste cose prima di qualsiasi produzione, proprio perché il consumatore avrà fiducia nella vostra etichetta almeno quanto quella che ha nel nostro prodotto.

E’ infatti comune che si facciano degli errori perché non si è seguiti da professionisti, purtroppo però questo potrebbe causare il ritiro del prodotto dagli scaffali.
Abbiamo pensato proprio per questo motivo di aiutarvi a scoprire quali sono gli errori più comuni con il fine di evitarli.
Molte aziende onde evitare questi problemi si stanno munendo di soluzioni end-to-end che permettono di gestire il processo intero riguardo al packaging. Il processo parte dallo sviluppo dell’idea del prodotto allo sviluppo del prodotto stesso che passa successivamente alla produzione e alla distribuzione del prodotto.

Ti ricordiamo che il preventivo per i nostri macchinari di etichettatura industriale è gratuito, contattarci è semplice. Potremo aiutarti al meglio dopo aver esaminato le tue esigenze lavorative e aziendali rispetto all’etichettatura.
Inoltre il nostro Staff sarà disponibile nel darti i consigli di cui necessiti.

L’intera etichetta è illeggibile o porzioni dell’etichetta sono illeggibili

Se l’etichetta o qualsiasi parte dell’etichetta è illeggibile, l’oggetto verrà restituito senza essere
valutati. L’applicazione dell’etichetta e l’etichetta corrispondente devono essere chiare e
leggibili al fine di facilitare una corretta valutazione da parte dell’etichettatura e dal programma del team tecnico di consegna sul mercato. E’ importante infatti assicurarsi che ci sia un giusto contrasto tra stampa e sfondo. Questo ovviamente non vale solo per le etichette, ma in questo caso ci sentiamo di consigliarti di approfondire molto il tema della qualità di stampa e soprattutto della leggibilità, potrebbe influire moltissimo sul tuo lavoro.

L’etichetta è incompleta

Un altro problema ed errore comune può essere quello di avere un’etichetta incompleta. Ogni svista, soprattutto una svista tecnica di questo tipo, può essere un danno per un prodotto ma anche per la tua azienda.
Rivolgersi a professionisti di settore, ti farà risparmiare tempo e denaro.

Il modulo di richiesta dell’etichetta è incompleto:

Per esempio: manca la categoria HACCP oppure mancano delle informazioni specifiche sul prodotto.

Il font e i caratteri di stampa utilizzati non sono adeguati

Alle volte la creatività non paga, questo è uno dei casi specifici, soprattutto quando i font sono poco leggibili. Quello che alla mente del creativo del team può sembrare ben riuscito, può essere illeggibile per il consumatore. Bisogna quindi fare molta attenzione sia per il tipo di font utilizzato che per i colori di stampa. Fare molta attenzione anche al barcode e alla data di scadenza da indicare. Per i prodotti alimentari deve essere ben in evidenza. Infatti prima di pensare a nuovi packaging bisogna verificarne la leggibilità anche perché questo potrebbe danneggiare la tua azienda nel momento in cui si immette il prodotto sul mercato.

Errori nell’indicazione degli ingredienti e la quantità

E’ obbligo scrivere riguardo alla quantità di un ingrediente o ad esempio di una categoria di ingredienti che sono stati utilizzati per la creazione del prodotto. E’ obbligatorio quando gli ingredienti o anche la categoria sono richiamati nel nome del prodotto, bisogna indicarne le percentuali. E’ obbligatorio anche quando l’ingrediente o la categoria vengono citati nell’etichettatura con immagini e parola.

E’ importante assicurarsi che qualsiasi informazione sul modulo di domanda sia in accordo con le informazioni sull’etichetta. Ad esempio, se un’etichetta indica che il prodotto contiene “limone, timo e pepe”, ma se nel modulo non è stato dichiarato, non è possibile convalidare l’affermazione dell’etichetta relativa alle spezie. Per evitare questo problema, è bene elencare le spezie nel modulo di domanda e anche nella dichiarazione nutrizionale in base al valore nutrizionale.

Omissione della dichiarazione nutrizionale

E’ obbligo inserire la dichiarazione sull’etichetta di un prodotto alimentare relativa al valore energetico, alle proteine, carboidrati, grassi, sodio, vitamine, sali minerali.
La tabella nutrizionale per quanto riguarda gli alimenti è obbligatoria e deve essere leggibile da chiunque e comprensibile.
L’obbligo dell’etichettatura riguarda i prodotti pre-imballati che sono destinati alla vendita. Quindi da quest’obbligo sono esclusi: prodotti preincartati, alimenti sfusi, cibi somministrati.
La praticità di una tabella nutrizionale è importantissima onde evitare che alcuni prodotti possano causare allergie e rassicura il consumatore.
E’ bene infatti fare molta attenzione ad avere informazioni chiare e complete soprattutto.

Errata esposizione di loghi e pittogrammi

Un altro errore abbastanza comune, ormai visibile in molte confezioni poi eliminate purtroppo dal mercato, è l’errata esposizione di loghi e pittogrammi.
Infatti questi ultimi devono essere correttamente esposti con le grafiche seguendo le regole di inserimento all’interno delle etichette. Questo ovviamente nel rispetto delle indicazioni cromatiche.

Conclusioni

Come hai avuto modo di vedere, è bene rispettare tutte le norme vigenti in base all’etichettatura alimentare, in accordo della legge ma soprattutto, a tutela del consumatore.
Una buona grafica può fare la differenza, può cambiare l’impatto sul pubblico, creare fidelizzazione o meno e conseguentemente, modificare gli effetti di vendita del prodotto e la fiducia nel prodotto stesso.
Noi di Weber Marking Systems per questo siamo a tua disposizione come leader nel settore. Siamo pronti a consigliarti le macchine migliori per l’etichettatura industriale, in base alle tue esigenze aziendali e a fornirti un preventivo gratuito.