Weber Blog: notizie dal mondo dell'etichettatura e della marcatura industriale

Il vero significato del marchio ℮

Si tratta di un marchio CEE ed è il  “Simbolo di stima”. Significa che la quantità del prodotto è stata controllata dal produttore con sistemi automatici validi per ogni paese europeo.
È dunque una certificazione ulteriore sulla quantità contenuta, riconosciuta in tutta la CE (Comunità Europea).

Per quanto riguarda l’utilizzo nelle etichette, bisogna stare attenti in quanto ci sono delle regole ben precise da rispettare nell’uso di questo marchio.

  • l’indicazione della loro massa o volume, espressa, rispettivamente in chilogrammi o grammi ed in litri, centilitri o millilitri;
  • il valore numerico deve essere seguito dal simbolo dell’unità di misura usata o dal suo nome per esteso, secondo le relative prescrizioni;
  • Per una quantità nominale fino a 50 grammi o millilitri l’altezza minima è di 2 millimetri, oltre 50 e fino a 200 incluso è di 3 millimetri, oltre 200 e fino a 1000 incluso è di 4 millimetri, oltre 1000 è di 6 millimetri;
  • le scritte relative alla quantità nominale devono essere indelebili, ben leggibili e visibili nelle condizioni usuali di presentazione del preimballaggio e comunque nello stesso campo visivo del nome del prodotto;
  • è vietato accompagnare l’iscrizione relativa alla quantità nominale con indicazioni comportanti imprecisioni o ambiguità, quali “circa” o altri termini analoghi.
  • I preimballaggi devono riportare un marchio o una iscrizione che permetta di identificare il soggetto che ha effettuato o fatto effettuare il riempimento, oppure, nel caso di preimballaggi provenienti da paesi terzi, l’importatore stabilito nel territorio nazionale o della Comunità Europea.

Il marchio CEE da riportare sui preimballaggi conformi alle relative norme, è costituito dalla lettera minuscola “℮“ , avente l’altezza minima di 3 mm ed una particolare forma e determinate proporzioni, rappresentate dettagliatamente nella Direttiva 76/211/CEE del Consiglio, del 20 gennaio 1976.

Articolo originale pubblicato qui.