Weber Blog: notizie dal mondo dell'etichettatura e della marcatura industriale
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In questo articolo vi proponiamo una curiosità che ci ha colpito fin da subito: la stampante 3d fai da te. 

Se siete degli smanettoni e amate tantissimo provare a costruire cose nuove, siete nel posto giusto. Questa è una piccola guida per i curiosi che vogliono sapere se è possibile costruire una stampante 3d da soli.

Abbiamo voluto provare per voi l’ebrezza di sentirci un po’ Mc Giver, provando diversi kit e istruendoci per bene.

Non c’è bisogno di essere ingegneri o architetti, si possono fare dei tentativi e scoprire quando funzionano, per avere sempre più profitti e soddisfazioni.

La cosa bella della costruzione della stampante 3d, è proprio il fatto che si trovano le componenti ed è possibile farlo e ti dirò che dopo averla costruita, possiamo affermare che non è poi così difficile da fare.

Un passo alla volta per una stampante 3d auto-costruita

Sicuramente sappiamo che hai già letto diverse strategie per la costruzione di una stampante 3d e quindi magari hai già un kit o stai per comprarlo.

Nel caso non avessi ancora comprato un kit, allora il nostro consiglio è quello di dare un’occhiata ai kit disponibili e poi leggerne le esperienze di chi li ha provati, così da evitare nel caso ce ne siano, errori spiacevoli.

Vogliamo essere onesti nel dirti che dovrai fare un buon iniziale lavoro di ricerca, in modo da capire bene ciò di cui hai bisogno.

Prima di trovare il kit giusto e la stampante che fa al caso tuo, ti consigliamo di porti alcuni quesiti che ti serviranno per la tua costruzione, ovvero quando dovrai realizzare la stampante 3d su misura per te e per le tue esigenze e curiosità.

Deve avere delle funzioni particolari?
Perché voglio stampare e cosa soprattutto?
Estrusore Bowden o estrusore Direct Drive?
E’ davvero utile una stampante 3d per quello che voglio fare?
Quale è la spesa che posso sostenere?

 

Dopo aver risposto a queste preziose domande che ti aiuteranno e ti indirizzeranno verso la giusta stampante 3d e i pezzi che dovrai usare per costruirla, passiamo al dunque.

Costruire la stampante 3d

Puoi sicuramente iniziare, non ci crederai ma è davvero così. Quello che ti serve tantissimo è un software valido. Ci sono moltissime offerte per un software che possa fare al caso tuo, alcuni esempi potrebbero essere: SolidWorks, Autodsk Inventor (gratuiti per studenti) oppure ci sono anche altri programmi gratis come ad esempio FreeCAD.

Ti servirà una biblioteca da consultare, nel caso in cui non ci fosse una linea guida, ti consigliamo di usare GrabCAD dove troverai sicuramente un supporto e alcune istruzioni di montaggio.

Un altro consiglio che ti vogliamo dare è proprio quello di controllare bene le istruzioni prima di acquistare un kit per stampante 3d fai da te.

Consigli utili per la costruzione e la scelta dei materiali

  • Non fare economia sul materiale del telaio

Sappiamo che vorrai spendere il meno possibile, ma ti consigliamo di non fare economia sul telaio. Deve essere ben rinforzato, in modo da moderare le vibrazioni nell’immagine. Ti consigliamo di usare basi in alluminio 20×20 i-Typ Nut.

  • Usa un sensore induttivo o capacitativo

Uno di questi due sensori, ti farà risparmiare tempo quando predisporrai la stampa. Avrai grazie a uno dei due sensori, un letto di stampa orientato e un ugello che lo seguirà in modo corretto.

  • Non usare connettori in plastica

Che te lo diciamo a fare?? Dai, sii serio/a, non userai connettori di plastica per il tuo telaio in alluminio? Il telaio è solido in questo caso, quindi ti consigliamo di comprare delle strutture solide che lo leghino.

  • Blocca il supporto Hot End

Per evitare rotture di ugello o inceppature, ti consigliamo di bloccare il supporto, in modo da poterlo smontare in modo semplicissimo e non avere spiacevoli problemi. (ricorda sei tu il costruttore/trice e nessun altro potrà decidere per te)

  • Usa dei cavi ottimi e resistenti
  • Cabla bene i dispositivi da connettere

Utilizza estremità terminali, eviti così corrosione dei fili di rame e rotture sul connettore.

Vediamo i kit più famosi che potresti acquistare per qualche centinaio di euro.

  • Geeetech Prusa I3 Pro B stampante 3D
  • CTC Kit stampante 3D fai da te

 

E’ possibile utilizzare invece di un kit, dei materiali di riciclo?

Se consideri questa soluzione, sarà molto più economica la tua spesa e avrai comunque un prodotto valido, e pronto all’uso (forse).

Di certo non sarà una stampante professionale industriale come quelle che propone la Weber Marking System, ma almeno ti sarai divertito (speriamo).

Il tuo progetto assumerà un ottimo valore di risparmio ma anche rispetto al riciclo, potresti quindi indurre anche altri concorrenti a riciclare preziosi rifiuti elettronici.

Oggi abbiamo solo un 12,5% di tutti i rifiuti elettronici che viene riciclato quindi davvero bassissima percentuale.

Pensa in questo caso con soli 56 euro potresti costruire una stampante 3d fai da te. https://www.instructables.com/id/eWaste-60-3DPrinter/ qui potrai trovare alcune preziose informazioni, inoltre le istruzioni sono davvero semplici da seguire.

NB: avrai istruzioni su ogni piccola cosa, dalla saldatura dei cavi, ai connettori, all’istallazione e un buon software gratuito spiegato bene.

Inoltre, una delle caratteristiche meravigliose è che ti verrà indicato quali siano tutte le componenti di recupero da poter utilizzare e a volte anche le marche.

Per iniziare ti serviranno due unità CD/DVD prese da un computer usato, un floppy (per estrarre i motori passo per passo) un alimentatore, cavi e connettori vari anche questi solidi ma riciclati. Ti servirà un motore Nema 17 ma per il resto tutto sarà riciclato e spesso lo troverai per pochi euro.

Quindi se la tua domanda è ancora: è possibile fare una stampante 3d da soli senza avere troppi soldi? La risposta sarà assolutamente si.

 

Conclusioni

Come hai visto, costruire una stampante 3d non è poi così semplice ma nemmeno troppo difficile.

E’ possibile costruire una stampante 3d, grazie ad alcuni kit, che potrai trovare su amazon per meno di 200 euro, con tutti i pezzi da montare.

Inoltre, se sei un po’ più esperto/a, allora potrai pensare alla costruzione di una stampante 3d grazie a materiali di riciclo elettronico, che troverai per pochi euro online o magari grazie a qualche conoscente o amico che deve disfarsene, come abbiamo detto attualmente viene riciclato solo il 12,5%, quindi è bene fare dei tentativi per non sprecare.

Speriamo di esserti stati utili con questo articolo e che tu possa trarne il meglio. Con una stampante 3d fai da te, potrai davvero fare molte cose e speriamo tu sia felice della tua realizzazione.